“ALIENS, MIEI ADORATI” – Shingo Matsunuma (Shichigoro)  By

“ALIENS, MIEI ADORATI” – Shingo Matsunuma (Shichigoro)

Negli ultimi anni il disegno digitale è diventato un modo rivoluzionario di fare arte al quale molti artisti si sono avvicinati per motivi diversi.
Lo stesso Shingo Matsunuma racconta: “ Ho iniziato a disegnare utilizzando media digitali perché non avevo abbastanza soldi per comprare i colori, i pennelli e le tele”.
E così il passaggio all’arte digitale è avvenuto per motivi prettamente economici, anche se poi, quegli stessi motivi sono stati il suo successo.
La maggior parte delle sue opere propongono combinazioni di figure umane, robot e macchine.
Shichigoro è stato influenzato dai fumetti della tradizione manga e dalla tecnica di animazione giapponese conosciuta come “anime”; così come dalle forti emozioni dell’uomo.
Non c’è scontro tra gli elementi meccanici e la loro anima nascosta.
I suoi robot possono piangere, condividere un abbraccio di gioia, curarsi le ferite e sebbene sembrino tristi e impauriti sono in grado di amare e di prendersi cura delle cose e degli altri.
Sono teneri e vulnerabili, viene voglia di prenderli per mano; sono in parte lo specchio di noi stessi.
Questi piccoli Aliens ci insegnano ad ascoltare il silenzio, i valori della pace e della bontà, ci mostrano come sia possibile la cooperazione tra individui biologicamente diversi.
Questo il messaggio forte per un futuro molto presente, un regalo per ognuno di noi.