“SULLA STRADA, NEL MONDO”- Morden Gore  By

“SULLA STRADA, NEL MONDO”- Morden Gore

Quello che accade nel mondo ogni giorno viaggia nei modi ormai più diversi; il potere della rete come quello dell’arte riescono ancora a garantire un’informazione pura, autogestita, espressione di una volontà ferma nel suo voler denunciare gli orrori e il sommerso di realtà apparentemente lontane.
Morden Gore scende in strada, il palcoscenico delle sue performance, per esprimere attraverso il graffitismo e la pittura la sua ribellione pacifica.
Le sue opere sono frammenti di attimi in movimento, sono volti impressi sui muri, su pezzi di calcestruzzo abbandonato, sul legno di un bancale.
I protagonisti sono uomini e donne che parlano dei loro paesi in rivolta, delle loro guerre spesso troppo dimenticate; sono la testimonianza di mondi diversi che si incontrano sotto il comune denominatore della non violenza.
I graffiti diventano ritratti assoluti, oltre lo stereotipo classico; gli sguardi sono avvolti nella polvere che delinea le forme; sono il volto del rispetto, della speranza , della malinconia, della perdita del presente.
In questo percorso multietnico lo spettatore diventa un cittadino del mondo e un attivista pacifico grazie alla forza comunicativa che l’artista non manca mai di avere.
Il nostro pianeta è un crogiolo di tanti mondi, di tante strade che lo attraversano e di tante vite che lo respirano. Un murales è colore e potere, convoglia passione e volontà ; i ritratti sono svelate intimità in cui quei mondi e quelle strade si riflettono.