“LA PURA AVIDITA’ – Ayhan Mutlu  By

“LA PURA AVIDITA’ – Ayhan Mutlu

Anche la pietra cede alla crescente ambizione dell’uomo di trasformare tutto ad ogni costo e al minor costo, secondo un’idea di sfruttamento incontrollato e devastante, figlio del consumismo e degli affari , nemico della natura e socio occulto di un apparente benessere.
Tra le sculture di Ayhan Mutlu spicca il sasso visto come un’enorme borsa contenente altri piccoli sassi , sinonimo di soldi e avidità; una grande bocca spalancata in attesa di cibo. I bisogni dell’uomo sono schiavi di chi li crea e per questo non siamo liberi; vaghiamo senza ambizioni precise al solo scopo di accumulare ricchezza senza considerare il mezzo ma solo il fine.
E’ una ferita che segna la natura e i suoi materiali rendendoli fragili e in balia di precari equilibri.
I mattoni sono edifici sanguinanti di una città abbandonata; nel nodo di un tronco l’artista inserisce altro legno quasi a voler colmare una mancanza, e nelle sculture di legno c’è tutto il bisogno di liberare la natura e darle un nuovo volto.
L’innesto dei materiali e la combinazione degli stessi in singole opere è uno scontro incontro : la pietra nel legno, il ferro nella pietra, i denti di una zip logora che non è più in grado di chiudere sono espressione ricorrente di un disagio nei confronti dell’attacco indiscriminato alle risorse naturali del nostro pianeta.
La fredda visione di una sensibilità ferita che ha il fine di risvegliare le nostre coscienze.