“UNO STRANO CASO DI NOSTALGIA” – Chris Leib  By

“UNO STRANO CASO DI NOSTALGIA” – Chris Leib

Dove il limite dell’ovvio e le convenzioni comuni collassano, il bizzarro trionfa e i confini si mescolano.
Non c’è contesto storico che possa opporsi al tentativo provocatorio dell’arte quando decide di riscrivere il tempo.
Chris Leib crea volontariamente, reinterpretandolo, l’attimo presente in cui convivono passato e futuro, ispirandosi anche alla tradizione rinascimentale, mantenendo il richiamo elegante di quello stile e arricchendolo di misteriosa ambiguità.
La scimmia e l’astronauta sono i simboli di un’ evoluzione che ha avuto luogo sul nostro pianeta, sono la partenza e l’arrivo, il ciclo della vita nel suo ripetersi all’infinito.
Le immagini deformate sono un modo di raccontare la diversità e la stranezza contenute in ogni cosa.
Nella normalità comune in cui viviamo perdiamo la follia del divagare, rinunciando a scoprire il lato assurdo delle cose per paura di osare.
L’artista ha invece il coraggio di confondere i ruoli, mistificare i volti, raccontare una nuova odissea in cui il suono di una ninna nanna è capace di riunire in modo nostalgico mondi apparentemente lontani.