“ OLTRE IL MURo” – Giò Pistone, Mr.Thoms, Dilkabear, Diavù, Zelda Bomba, Ron English, Lucamaleonte, Nicola Alessandrini, Alice Pasquini, Beau Stanton, Jim Avignon, Gary Baseman, Alessandro Sardella, Camilla Falsini, Massimo Giacon, Marco Corradi, Paolo Petrangeli.  By

“ OLTRE IL MURo” – Giò Pistone, Mr.Thoms, Dilkabear, Diavù, Zelda Bomba, Ron English, Lucamaleonte, Nicola Alessandrini, Alice Pasquini, Beau Stanton, Jim Avignon, Gary Baseman, Alessandro Sardella, Camilla Falsini, Massimo Giacon, Marco Corradi, Paolo Petrangeli.

“La street art è indomabile, sexy e caustica. Non ha confini predefiniti, provoca con sensualità e altera le superfici con cui viene a contatto. Colpisce e dilaga come un virus che fa della strada il proprio media e del graffito il proprio strumento di propaganda”( J. Perfetti).

Roma è la mia città dove sono nata e cresciuta; una metropoli che oggi si potrebbe definire sull’orlo di una crisi di nervi, il luogo a cui appartengo e da cui spesso fuggo ma dove sempre comunque faccio ritorno.
Dal centro alla periferia il passo è breve, ferma agli ingorghi, nel lento scorrere del traffico lascio che la fantasia prenda il volo, e mentre percorro strade che mi portano a sfiorare i monumenti più famosi mi convinco sempre di più che oltre il Colosseo, lontano dalla folla, ci sono mondi inesplorati e muri in attesa di essere sdoganati.
Roma è come una bella donna che non invecchia mai, una che campa di rendita, e che della sua bellezza si vanta ma senza troppo impegno perché tanto lei è eterna.
Intanto il nuovo avanza, il bisogno di comunicare in maniera diversa rispetto ai canali tradizionali è un cavallo al galoppo e il coraggio di osare non teme più l’ortodossia culturale.
Fioriscono i musei all’aperto di cui “MURo” Museo di Urban Art di Roma ne è un esempio, un museo a cielo aperto, gratuito e condiviso tra i cittadini del quartiere dove è nato, il Quadraro , una free zone da raggiungere in metropolitana, 20 minuti dal centro e dove poi perdersi per scoprire angoli nascosti dove artisti diversi hanno scritto le loro storie nel rispetto dei luoghi e della gente che vi abita.
Anche io mi sono persa per quelle stradine subendo il fascino di certe immagini che hanno sicuramente contaminato in senso positivo il mio amore per l’arte.
Per chi volesse saperne di più può visitare il sito http://muromuseum.blogspot.it/