“LA TRASLAZIONE PITTORICA” – Silvia Argiolas  By

“LA TRASLAZIONE PITTORICA” – Silvia Argiolas

“La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e come strida dentro di me: corde e arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia”.
(Fernando Pessoa)

Immagini che esorcizzano un vissuto dolente e irrequieto che si compone di cose, ambienti e persone; una prospettiva imprigionata da toni scuri e concetti ermetici dove la pittura diventa un transfert, una trasformazione di natura psichica, simile al processo alchemico evocato da Jung in psicoanalisi.
Silvia Argiolas è al centro di un gioco tra forze emotive, le stesse che trasferisce sulla tela come proiezione di sé attraverso le figure che racconta e alle quali lascia evocare un ricordo.
Le atmosfere apocalittiche sono luoghi che conosce ed esorcizza senza pianificazione alcuna così come tutti i soggetti delle sue opere, frutto di una pittura “di pancia”, di uno sciame sismico i cui epicentri sono cuore e cervello, passione e pensiero.
Temi che riflettono una realtà in cui i personaggi rovistano nell’inconscio dell’artista fino a rubarne l’intimità, violentandone la sacralità.
L’artista conosce bene sé stessa, le proprie corde e in conflitto con esse affronta il bene e il male , li descrive con suoni che a volte stridono, attraverso note di colore di forte impatto che liberano emozioni contrastanti e che utilizza per esprimere il suo bisogno di comunicare.