“Incursioni Oniriche” – Franca Filippini  By

“Incursioni Oniriche” – Franca Filippini

“Nelle persone sensibili, l’inatteso rende le gioie più vive e le pene più amare”. (Augusta Amiel-Lapeyre)

Tutto ha un senso, un motivo di esistere così come niente ha senso e quello che crediamo esista è in realtà un’illusione.
Nella creatività risiede un proprio modo di vivere e tradurre i moti dell’animo, accelerando le emozioni , nascondendole e rivelandole nei loro aspetti più vari.
Franca Filippini utilizza le tinte forti e l’elemento inaspettato che irrompe e provoca sorpresa, che amplifica una gioia e allo stesso tempo può acuire un dolore.
La realtà è scomposta; le ipotesi figurative dell’artista spostano l’ordine comune delle cose e la loro posizione; quello che appare se non combacia con il vissuto ha un senso in altre dimensioni, nell’arte come nel sogno.
Il circo e le donne a cui ella dedica gran parte delle sue opere ripropongono il concetto di dualità e di incomunicabilità in uno spazio-tempo sospeso e surreale.
Un granchio al guinzaglio, una giraffa alla finestra, le farfalle in un vaso, un bambino che vola con il suo aquilone: tutto e il contrario di tutto per descrivere il bisogno spesso sopito di comunicare l’inverosimile per paura di non essere compresi.