“The Big Donut“ – Eric Joyner  By

“The Big Donut“ – Eric Joyner

Due passioni: le ciambelle e i vecchi giocattoli di latta; l’idea di dipingere il reale in ambienti surreali e in situazioni immaginarie.
Una società di robot al posto degli esseri umani e un pantheon dedicato al dolce più famoso degli Stati Uniti; un’apparente illogica commistione che tra le righe nasconde un’incredibile varietà di interpretazioni.
Eric Joyner dipinge un mondo immaginario, nato dalle ceneri di un ipotetico “day after”, quello in cui i sopravvissuti sono robot che vivono e si comportano come se fossero umani.
Fanno la spesa, vanno a passeggio con la propria famiglia, partecipano alla vita sociale e quando c’è bisogno combattono e sono pronti ad affrontare il nemico.
Hanno un loro esercito e sempre una ciambella con sé; una sorta di simbolo che li sovrasta con cui gestire un rapporto in bilico tra la pace e la guerra, comunque un’inquietante presenza con cui convivere.
Una presenza che contamina le città fino alle più lontane foreste tropicali; una collocazione geniale con cui descrivere in maniera eclettica la propria arte e la propria visione di un mondo altro.