“ HO LE MIE SCARPE PER SOGNARE” – Safa Kasaei  By

“ HO LE MIE SCARPE PER SOGNARE” – Safa Kasaei

“… e se le nostre mani si stringeranno in un altro sogno , noi costruiremo un’altra torre nel cielo”(Khalil Gibran)

Il mondo degli adulti visto attraverso gli occhi dell’infanzia è il filo conduttore delle opere di Safa Kasaei, pittrice e illustratrice.
I colori tenui e le linee semplici compongono quadri di rara semplicità espressiva in cui l’essere umano ha spesso il volto di un animale, metafora o simbolo di un mondo confuso o semplicemente immaginato.
Le figure sono raffigurate di profilo, piatte, bidimensionali, secondo uno schema rigido che ripete in maniera ossessiva una routine di cui si è prigionieri.
Le immagini sono essenziali nelle forme e semplici nei contenuti, evocano momenti della giornata in cui la famiglia, il cibo e il sonno sono eventi da condividere.
L’artista dipinge come se stesse riprendendo dall’alto, lo sguardo va dal soffitto al tavolo piuttosto che al letto.
I suoi occhi spiano e rubano quegli attimi di intimità in cui si rifugiano i ricordi e un senso di nostalgia.
L’atto di coricarsi trasmette un senso e un bisogno di protezione ed è a prescindere dalla notte o dal giorno; i suoi personaggi sono dipinti sotto le coperte ma sono vestiti e indossano scarpe.
Scarpe dentro o fuori dal letto, per camminare e per sognare; simulacro di benessere, icona quasi divina a cui riservare sempre uno spazio pittorico.
La reiterazione di un oggetto come un paio di scarpe simula un bisogno irrinunciabile degli esseri umani ad essere identificati e collocati socialmente in un contesto moderno che risente ancora di un forte richiamo alla tradizione.
La pittura di Safa Kasaei è un auspicio di riconciliazione e speranza dove i valori, il rispetto e i sentimenti devono essere preservati senza che questo impedisca la libera espressione.