“My heart is playing music somewhere” – Nathan Durfee  By

“My heart is playing music somewhere” – Nathan Durfee

“C’è una gioia nei boschi inesplorati, C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più.” (George Byron)

I sentimenti viaggiano sulla punta del pennello; incidono quasi la tela e con azione decisa tracciano l’immagine partendo dal nucleo indistinto delle emozioni fino ad espanderlo, a spezzettarlo in frammenti che ricordano le tessere di un mosaico.
La risoluzione pittorica è una rilettura geometrica di un impulso affettivo, il quadrato dentro forme diverse, una sezione della forma nell’intrigante uso del colore.
Le opere di Nathan Durfee sono una narrazione surreale di un mondo immaginario dove la fantasia è il suo veicolo principale; il bambino, il ragazzo e l’adulto sognano un mondo da condividere con gli animali, che diventano per l’artista, un altro mezzo di comunicazione, la parte saggia che abbiamo perso e che ritorna con loro e attraverso di loro.
Gatti, uccelli e altre creature vegliano su di noi, ci accompagnano lungo il viaggio; amici fedeli e incorruttibili che insieme alla natura aiutano l’uomo a ritrovare la strada nel bosco e la serenità dimenticata.
Il cuore si allinea al sogno e con esso suona una musica impercettibile che al ritmo policromo dei colori crea incredibili scosse emozionali e suggestive immagini di forte impatto.
Un riappropriarsi della spontaneità e dello stupore di cui siamo alla continua ricerca.