“Il pensiero che corre” – Mike Worrall  By

“Il pensiero che corre” – Mike Worrall

“L’acqua parla senza sosta ma non si ripete mai” (Octavio Paz)

La mente non conosce sosta, elabora immagini e pensieri anche nel sonno come il flusso inarrestabile di un fiume.
Un’idea, un gioco, una cascata di emozioni e dietro di esse il fascino del mistero, l’assenza di una spiegazione, la libertà di immaginare, l’ipotesi al posto di una certezza. L’arte non ha bisogno di spiegare; è una guida per l’anima, una passione che ruba i contorni alla realtà e in essa costruisce storie diverse.
Nelle opere di Mike Worral l’acqua scorre portando con se i pensieri più profondi; è sinonimo di cambiamento e di scompiglio; è ferma come quella del grembo materno, è energia quando è in movimento ma è anche un ostacolo alla capacità di affrontare le nostre paure; è un elemento ricco di significati diversi, fonte di immagini surreali con cui l’autore ama descrivere l’inconscio.
Le figure femminili di Worral sono attrici su un palcoscenico, moderne eroine,giovani fanciulle, annoiate signore alla ricerca di emozioni e in balia di oscuri imprevisti.
Il bosco, un giardino , un labirinto, una casa,la vetrina di un negozio, una strada deserta; cambia il paesaggio ma resta il non detto, il sussurro incomprensibile di anime in movimento.