Le posate magiche – Tonino Calotta (Toniart66)  By

Le posate magiche – Tonino Calotta (Toniart66)

“No. I miei Sogni, no ! Non vi aspettate che vi rinunci arrivato fin qui! Che i miei sogni siano come un fuoco di paglia erosa dall’incendio. No! I miei sogni voleranno alti nel Cielo, statene certi.” E in quel momento gli sembrò che quel fumo, pian piano, assumesse le sembianze di una grande città.
(Roberto Pagnanelli)

Ciondoli, bracciali, anelli; cucchiai, cucchiaini e forchette; ferro, pietre e martello.
Il “negozio” itinerante di Tonino viaggia per le vie di Roma insieme alla sua passione e sensibilità.
Ogni giorno, seduto all’ombra di un monumento, nei vicoli o nelle piccole piazze di una città impazzita, egli riesce a ritagliare un angolo di fantasia e a creare i suoi insoliti gioielli.
La magia è nell’improvvisazione e nell’immaginazione, nel sogno e nella forma di oggetti mai uguali, pezzi unici che contengono oltre all’anima dell’artista anche un’idea originaria ispirata alla libertà e all’amore per le piccole cose.
Da grande osservatore sa cogliere i particolari e in questi ripone la sua forza e la sua espressività.
Con le mani trasforma le posate in monili, con pazienza, senza rincorrere il tempo, senza fretta, perché quella la lascia volentieri agli altri.
Trasformare l’usuale in altro non significa solo riciclare un oggetto ma nel suo caso anche accordare uno vecchio strumento per tornare a sentire il suo suono.
Indossare i suoi gioielli è un po’ come vibrare con essi e con la loro energia; è la materia che si rinnova e il nostro animo non può che gioirne.