“In incognito” – Lou Patrou  By

“In incognito” – Lou Patrou

Ignoro dove l’artificiale finisce e cominci il reale. (Andy Warhol)

Realtà artificiale, giochi della mente, visioni fantastiche. Il surreale incontra la pop art; personaggi reali o maschere? Nello spazio di Lou Patrou gravitano presenze caleidoscopiche, stringhe di volti, ospiti da altri mondi.
Sullo sfondo di cieli neri e tessiture cromatiche l’artista disegna facce e animali unendoli attraverso un suo personale simbolismo; immagini che ricordano l’iconografia circense e la sfavillante eccentricità degli anni ‘70.
Lucy, Hank, Sylvie, Ricky, sono alcuni dei personaggi creati dalla fantasia ossessiva di Lou nel ricercare nuove forme e decorazioni da accostare ai tratti somatici.
I suoi lavori hanno un forte imprinting emozionale legato alla forza del colore e all’azzardo nello scomporre e ricomporre idee astratte e geometrie assolute.
Anche la ripetizione seriale di un motivo o di un soggetto contribuiscono alla facile identificazione del suo stile e della sua ricerca.
Le sue opere hanno in sé un impatto ludico ma, come tutte le maschere, nascondono altro; ognuno di noi è uno dei suoi volti un po’ per gioco, un po’ per paura, un po’ solo per essere qualcuno altro diverso da noi stessi.